
3 incontri dedicati alle mostre fotografiche di Milano e dintorni
con Luca Nizzoli Toetti
Visitare una mostra può essere un momento molto diverso da affrontare a seconda del luogo, dell’argomento, della quantità di pubblico presente, dell’allestimento.
A prescindere da tutti i fattori che non possiamo controllare, visitare una mostra può essere il momento in cui si mettono in fila tutte le cose che si conoscono su quell’argomento o su quell’autore, che si sono approfondite in precedenza o che abbiamo letto di sfuggita non ricordiamo dove. Le visite non guidate sono incontri in cui la mostra fotografica in programma è il pretesto per raccontare la storia dell’autore e del contesto storico in cui ha lavorato, dei suoi maestri e dell’eredità che ci ha lasciato o lascerà. Così da poter poi vedere la mostra ognuno con i suoi tempi e modi, senza pressione ma molto informati.
Durata
3 incontri da 90 minuti da ottobre a dicembre.
Costo
60€ iva inclusa + 10€ di tesseramento per i 3 incontri
27€ (iva e tesseramento inclusi) per la partecipazione ad un singolo incontro
Calendario 2026
Gli incontri si terranno presso Spazio Bardha – viale Monza 142 nei seguenti martedì dalle ore 20:00 alle 21:30:
20 Ottobre
10 Novembre
1 Dicembre
Per info sulle modalità di pagamento e iscrizioni manda una mail a info@bardhamimos.it
Bio di Luca Nizzoli Toetti
Luca Nizzoli Toetti lavora da trent’anni come fotoreporter. Dalla strage di via Palestro al G8 di Genova, pubblica sui maggiori quotidiani italiani centinaia di fotografie di cronaca e attualità politica ed economica. Collabora con L’Espresso, ioDonna, Internazionale, Libération. Per Vanity Fair firma i ritratti di oltre trenta scrittori italiani nella rubrica “Scrittori in corso”, incontrando tra gli altri Alda Merini, Nanda Pivano, Vincenzo Cerami.Dal 2010 concentra la sua ricerca autoriale sull’Europa: un lavoro che gli è valso il Premio Bruce Chatwin e che Gianni Berengo Gardin definisce erede del proprio, Di Almost Europe (Postcart, 2013), primo libro della trilogia europea, Claudio Magris scrive: “…bellissimo, un’immagine concreta, struggente, errabonda di ciò che è e non è l’Europa”. Segue nel 2017 Still Europe, e nel 2021 Europa Texas, in cui scrive per la prima volta un testo che diventa prima podcast, poi reading teatrale, seguito nel 2022 dal reading “Ho fatto 5 viaggi” dedicato alla ricerca di un minimo comun denominatore che definisca gli europei. Nel 2019 fonda la mini casa editrice Spaziergang e da anni affianca alla fotografia il lavoro di docente e curatore per istituzioni e festival.